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Diocesi di Goma

Referente: Luisa Flisi, missionaria laica.

Il GRAM (Gruppo accompagnamento dei malati) di Goma è una associazione di volontari che ha come scopo l’accompagnamento spirituale, psicologico, sociale e medicale delle persone affette da malattie croniche (HIV/SIDA, diabete, epilessia ecc) in particolare quelle abbandonate a se stesse dalla famiglia e dalla società. A Goma il problema dell’AIDS è particolarmente grave e il 90% degli ammalati cronici che sono assistiti a Goma dal Gram sono portatori del virus HIV. Nel tempo si è constatato che gli ammalati che morivano lasciavano gli orfani senza assistenza e esposti a dei rischi sociali enormi in grado di ipotecare il loro avvenire. La provincia del Nord Kivu è in preda da più di un decennio a guerre e guerriglie varie, ed a una crisi socio economica particolarmente grave. Questa situazione colpisce tutta la popolazione e in particolare i bambini orfani e quelli i cui genitori sono colpiti da malattie croniche. Questi ultimi non sono in grado di offrire ai loro figli un’istruzione e un’educazione morale adeguata il che può facilmente portare i bambini a diventare ragazzi della strada e più tardi dei delinquenti. Inoltre, a causa della povertà e della disoccupazione grave, i bambini cadono vittime dello sfruttamento economico e sessuale e non hanno accesso alla scuola e agli altri servizi di base. Dal momento che in RDC la scolarizzazione è a carico dei genitori, i bambini più poveri ne sono esclusi.

È in questo contesto che questo progetto è stato concepito e realizzato dal GRAM per contribuire al miglioramento di vita degli orfani e dei bambini vulnerabili della città di Goma con l’obiettivo di inquadrarli e integrarli nella comunità civile attraverso la scolarizzazione e l’accompagnamento psicosociale per permettere loro di diventare persone adulte e autosufficienti.

Grazie agli aiuti ricevuti dal progetto di sostegno a distanza, sono state svolte le attività descritte di seguito.

Scolarizzazione: tutti i bambini adottati e in età scolare vanno regolarmente a scuola nelle scuole pubbliche più vicine alla loro abitazione. La responsabile della missione passa nelle scuole nelle quali i bambini studiano per controllare il loro rendimento scolastico e pagare tutti i trimestri le tasse scolastiche che sono abbastanza onerose. I bambini inseriti nel progetto di sostegno a distanza si considerano dei privilegiati, perché non sono mai cacciati da scuola per non avere pagato le tasse. I bambini con maggiori difficoltà si recano inoltre al Centro della Missione per dei corsi di recupero e per fare i compiti. Vengono inoltre forniti di un kit scolastico e possono frequentare un grest durante le vacanze. Alle famiglie più bisognose viene inoltre assicurato un sostegno economico. Se gli alunni non vanno più a scuola senza motivi validi, non vengono più sostenuti a distanza.

Microcredito o pagamento dell’affitto dell’abitazione: L’estrema povertà che spesso colpisce le famiglie degli orfani o bambini vulnerabili è la causa maggiore della situazione miserabile in cui vivono questi bambini. Non è possibile assicurare un sostegno duraturo ai bambini se le loro famiglie naturali o adottive restano povere e vulnerabili. E’ per questo motivo che le attività che hanno come scopo un sostegno economico alle famiglie sono fra le priorità del GRAM. Lo scopo è di fare in modo che le famiglie acquisiscano progressivamente le capacità economiche necessarie per far fronte loro stesse ai bisogni essenziali (alimentazione, affitto della casa, cure mediche…) dei bambini vulnerabili che hanno in carico. Nel 2017, grazie al sostegno di Caritas Children, 71 famiglie di bambini vulnerabili hanno usufruito di un appoggio economico per potere esercitare un’attività che apporti un guadagno o per pagare l’affitto delle loro povere case.

Incontri con gli alunni: I bambini sono invitati a recarsi al centro comunitario all’inizio dell’anno scolastico, durante i tempi forti della chiesa e durante le vacanze estive. Questo ha per fine di assicurare la loro formazione spirituale, a volte trascurata in famiglia, attraverso i canti, la preghiera, la celebrazione eucaristica e la Parola di Dio. Durante questi incontri i giovani hanno l’opportunità di conoscersi tra di loro, di mettere in comune le loro esperienze e di diventare amici, approfittando degli insegnamenti e consigli che ricevono.

Visite a domicilio: Una equipe composta da una infermiera, due assistenti sociali e una assistente psicosociale assicura un accompagnamento medicale a domicilio ai bambini sieropositivi o infetti dal virus HIV. Questi ultimi ricevono i medicinali specifici per l’AIDS in un ospedale di Goma dove li curano nei casi più gravi. Durante le visite si provvede ad ascoltare le esigenze e consigliare in modo appropriato; a controllare la presa regolare e corretta dei medicinali; ad amministrare ulteriori cure mediche secondo necessità

Istituto Piccole Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria

Diocesi di Bukavu – Congo
Referente: suor Luisa Gariboldi.

La delegazione è composta da quattro comunità apostoliche e una comunità di formazione delle giovani alla vita religiosa. Le quattro comunità apostoliche si trovano: due a Bukavu (una a Cahi e una nel quartiere Nguba), una a Uvira e una a Goma. La Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire) è ancora oggi un campo enorme di violazioni di diritti umani. Da più di dieci anni lo Stato non paga lo stipendio agli impiegati statali tra cui gli insegnanti. I genitori sono quindi obbligati a contribuire, pagando mensilmente gli insegnanti della scuola statale una quota considerevole non adeguata alle loro possibilità economiche e al numero dei loro figli.

Per questo ogni anno i bambini iniziano la scuola ma alla metà dell’anno scolastico una alta percentuale degli alunni è costretta ad abbandonare gli studi perché il costo della scuola diventa troppo pesante per la famiglia. Questo favorisce la criminalità tra i ragazzini che si riversano nelle strade e la prostituzione minorile tra le bambine. Grazie al sostegno a distanza le suore si possono occupare di queste famiglie e sostenerle avendo la priorità di dare una formazione scolastica ai loro figli per uno sviluppo integrale della persona e per una vita dignitosa. Si intende così favorire la crescita dei giovani perché formino una società che sappia difendere i diritti e costruire un Paese democratico e libero dove tutti possano godere della sua ricchezza naturale.