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Caritas Georgia

 

Tbilisi – Georgia
Referente: Anahit Mkhoyan, direttrice di Caritas Georgia.

La maggior parte dei bambini adottati a distanza sono abbandonati, orfani o semi orfani. Il progetto “Casa famiglia” permette di accogliere questi bambini spesso strappati alla strada e dare loro una nuova famiglia facendoli vivere insieme, frequentare la scuola statale e imparare diversi mestieri presso i laboratori professionali del Centro Giovanile. I Centri giovanili diurni accolgono non solo i bambini ospitati presso la Casa Famiglia ma anche i figli di famiglie povere, di genitori alcolizzati, profughi e bambini con problemi psicologici. In questi Centri non solo i ragazzi godono di una atmosfera accogliente ma viene data loro la possibilità di imparare un mestiere che possa garantire loro un futuro sereno. Frequentano corsi di cucina, parrucchiere, cesellatura e falegnameria, iconografia, disegno e laboratorio di lana cotta, arazzi e tappeti. Lo scopo principale del Centro giovanile e della “Casa famiglia” è limitare il contatto dei ragazzi con la vita di strada, specialmente nei quartieri di periferia. La Casa Famiglia prende totalmente in carico i propri ospiti e offre loro un ambiente protetto e uno spazio di relazioni affettive, stimolo e accompagnamento alla crescita personale e sociale. La Casa Famiglia provvede a tutte le necessità dei suoi piccoli ospiti: cibo, vestiario, assitenza medica, spese scolastiche. I bambini imparano ad aver cura di sé e delle proprie cose, a condividere lo spazio con i compagni, a coinvolgersi nelle attività familiari. Ognuno di loro è seguito in modo individuale dagli educatori e incoraggiato a sviluppare le proprie capacità e inclinazioni. I bambini frequentano la scuola pubblica. Dopo la scuola partecipano alle attività formative, culturali, sportive e ricreative organizzate dal Centro giovanile e dallo studio di Arteterapia.

Nei giorni festivi i ragazzi vanno al cinema, a teatro, frequentano musei, o effettuano escursioni fuori città. Ogni anno la Caritas Georgia organizza per i suoi ospiti un campo estivo di un paio di settimane.
La casa-famiglia ubicata nel villaggio di Martkopi, inaugurata nel 2013 è un progetto totalmente innovativo, unico in Georgia, perché ospita bambini esclusivamente disabili. Può accogliere otto minori, da sei a diciotto anni. Tutti i minori presenti nella casa sono affetti da diverse disabilità, hanno vissuto abbandono, aggressione, isolamento che li hanno fatti diventare bambini chiusi e impauriti, timidi e in difficoltà in caso di relazioni con altre persone. L’obiettivo del progetto è di riuscire a reintegrare i ragazzi nella famiglia biologica o sistemarsi presso famiglie affidatarie e prepararli alla vita indipendente.
Caritas Georgia collabora a stretto contatto con lo Stato Georgiano ed il governo, che é anche uno dei principali finanziatori del progetto, perché la sistemazione dei minori disagiati in “Case-Famiglia” è inclusa nelle priorità nel piano di governo per il prossimo quinquennio. La maggior parte dei bambini e ragazzi sostenuti a distanza vive in queste “casa famiglia”. La collaborazione con questa missione è iniziata a Luglio 2009, dopo aver incontrato a Parma e conosciuto l’allora direttore della Caritas Georgia e responsabile del progetto padre Witold Szulczynski.