
Nyota
Il progetto ha la finalità di migliorare le condizioni di salute dei bambini e adolescenti affetti da epilessia profughi su Goma, provenienti dai territori di guerra, occupati dai ribelli. Queste persone vivono in situazioni di estrema vulnerabilità, con accesso limitato o difficoltoso alle cure mediche di base.
Attraverso incontri di sensibilizzazione mensili nei quartieri e nelle comunità di base, il progetto interviene per scardinare i pregiudizi legati all'epilessia, promuovendo l’inclusione sociale dei bambini e adolescenti colpiti dalla malattia. Sul piano medico, garantisce diagnosi accurate, anche in collaborazione con il Centro di Salute Mentale della città, trattamenti farmacologici adeguati e un monitoraggio costante, contribuendo a ridurre la frequenza delle crisi epilettiche e migliorando la qualità della vita dei pazienti, come l’inserimento scolastico, e l’avviamento al lavoro per i più grandi.
Il progetto non si limita a migliorare le condizioni di salute fisica, ma punta anche a trasformare l’ambiente sociale, rendendolo più inclusivo e solidale.
Beneficiari diretti: 100 pazienti epilettici che provenienti dai campi profughi di Mudjia e Muguga
Attività: Diagnosi e trattamenti farmacologici appropriati, monitoraggio medico e incontri di sensibilizzazione mensili per combattere i pregiudizi e promuovere l’inclusione sociale.
Personale necessario: 4 operatori (1 infermiera e 3 animatori sociali)